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I Tarocchi sono il
metodo popolarmente più conosciuto di divinazione e
predizione. Il mazzo dei Tarocchi è composto da un totale di
78 carte distribuite in due gruppi differenziati detti
“Arcani”:
Gruppo 1:
“Arcani Maggiori”: composti
da 22 carte.
Gruppo 2:
“Arcani Minori”: composti
da 56 carte.
La parola Arcano è
sinonimo di “segreto” e per questo, interpretare i Tarocchi
significa riuscire a svelare tutto il mistero ed il
significato emblematico racchiuso in ciascuna delle 78 carte
che li compongono.
Le illustrazioni
dei Tarocchi classici sono colorate di rosso, blu, marrone
rosato e giallo, ciò aumenta il loro valore simbolico ed il
loro potere divinatorio. Questa colorazione e questo
simbolismo delle figure portò gran parte deli europei del XV
secolo a denominarlo “Gioco d’Oro”.
| Per imparare a leggere i tarocchi è necessario
conoscere il significato dei
22 Arcani Maggiori e dei 56
Arcani Minori
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Gli "Arcani Maggiori" costituiscono la vera chiave
divinatoria ed esoterica dei tarocchi e la loro ricchezza
interpretativa e inesauribile. Le ventidue carte sono
altrettante figure ricche di ziatici, o tappe, che è
necessario percorrere per andare oltre l'apparenza e
conoscersi in profondità e per raggiungere quei
grandisupremi del sapere, per mezzo dei quali l'individuo è
capace di staccarsi dalla massa degli esseri anonimi per
ritrovarsi con se stesso.
In modo particolare, le ventidue figure che compongono gli "Arcani
Maggiori" sono considerate come archetipi, cioè modelli o
campioni, che sono un riferimento fondamentale di ogni
elaborazione pratica per conoscere il futuro. Alcune di
queste enigmatiche figure, come per esempi "il Matto", che
ha un nome ma non ha un numero, o "la Morte" che non ha nome
ma che è contrassegnata col numero XIII, racchiudono
un'inesauribile ricchezza simbolica ed esoterica,
accresciuta dal bagaglio storico di entrambe le figure e
dalla loro popolarità ed universalità rinnovata di continuo.
Negli "Arcani Maggiori" i Tarocchi trovano la risposta a
ogni domanda relativa all'avvenire, al futuro e al destino;
nelle ventidue figure è presente un insegnamento ancestrale,
prodotto dal sapere accumulato durante le diverse epoche
vissute dall'umanità. Conoscere gli "Arcani Maggiori" dei
Tarocchi, significa addestrarsi in un mondo che nasconde
misteri secolari per sprigionare una forza magica e segreta,
rivelatrice di verità spesso indecifrabili. Da qui il
fascino di queste ventidue carte che compongono gli "Arcani
Maggiori", i quali hanno visto rafforzare, incrementare ed
aumentare il loro valore simbolico con il trascorrere del
tempo.
VISIONE DELL'AVVENIRE
Sotto l'apparenza enigmistica delle figure cromolitografiche
(ricche di colori e di forme artistiche) degli "Arcani
Maggiori" dei Tarocchi classici si nascondono inedite chiavi
antropocentriche (l'uomo come centro e misura di ogni cosa)
che costituiscono una fonte inesauribile di dati per
conoscere la psiche umana in profondità: relazioni davanti
a determinati stimoli, carattere, personalità, tendenze,
motivazioni, timori ed angosce.
Grazie ai Tarocchipossiamo conoscere molto di più noi stessi
e, di conseguenza il nostro prossimo.
Per mezzo dei Tarocchi scopriamo la ricchezza del nostro
mondo animico, l'ancestro delle culture decadute e le chiavi
dell'avvento di nuove civilizzazioni.
La memoria di ciò che è stato, la conoscenza del presente e
la visione dell'avvenire, sono "dentro" la carte dei
Tarocchi, però è necessario saper interpretare i loro
Arcani e per far ciò, occorre conoscerli profondamente ed
esaustivamente.
Bisogna analizare la ricchezza simbolica degli "Arcani
Maggiori" dei Tarocchi prestando attenzione alla loro
posizione, in quanto i più qualificati interpreti e le più
celebri scuole attribuiscono valori differenti agli Arcani a
seconda che questi si presentino con le figure in posizione
diritta o rovesciata.
E' anche necessario tener conto di tutte le prospettive, gli
aspetti e le corrispondenze generali delle figure degli "Arcani
Maggiori" fra loro per ottenere così una conoscenza profonda
dei misteri dei Tarocchi, dei loro insegnamenti esoterici e
della ricchezza antropocentrica delle loro figure.
CIRCOLO MAGICO
Ogni figura degli "Arcani Maggiori" dei Tarocchi,
costituisce di per se un mondo unico pieno di significati
emblematici, ed esplica un simbolismo che la differenzia da
tutte le altre. Al tempo stesso però, le ventidue figure,
mantengono fra loro una relazione di continuità delineando
segnali esoterici preziosi e inediti, che tracciano un
cammino iniziatico segreto e misterioso. Per attraversarlo
senza pericolo di perdersi è nacessario conoscere
profondamente ciascuna delle figure dei Tarocchi, le loro
relazioni e le reciproche influenze, così ogni carta è
influenzata dalla vicinanza di quella che la precede, dalla
sua posizione rispetto a quella che la segue, dalla sua
appartenenza ad un ternario o ad un settenario, in definitiva, dalla proiezione degli assi verticali che
correlano in maniera diretta, entro il circolo magico dei
Tarocchi , le diverse figure.
La descrizione ed il valore esoterico delle figure degli "Arcani
Maggiori" dipendono dalla loro situazione, dalla posizione
che occupano nel circolo magico dei Tarocchi, le diverse
figure.
La descrizione ed il valore esoterico delle figure degli "Arcani
Maggiori" dipenderanno dalla loro situazione, dalla
posizione che occupano nel circolo magico. Fin
dall'antichità gli studiosi dei Tarocchi hanno distribuito i
22 "Arcani Maggiori" secondo uno schema a forma di ruota,
attraversato e diviso da due diametri: uno che funge da asse
orizzontale formato dalle lettere T ed R -prima (o ultima )
e terza delle 5 lettere che compongono la parola Tarot, cioè
Tarocchi - e che mette in relazione a 2 a 2 le figure tra
loro, e l'altro che funge da asse verticale segnato con le
lettere A ed O - seconda e quarta delle 5 lettere che
compongono la parola Tarot - e che costituisce un vero asso
portante di significati, mediante il quale si mettono in
relazione diretta la figura VI ("Gli Amanti") simbolo
dell'amore e dell'affetto e la figura XVII ("La Stella") che
rappresenta la speranza.
Entrambi gli Arcani hanno un significato attorno al quale
ruotano 2 valori essenziali che coinvolgono qualunque persona: l'amore e la speranza.
La determinazione dell'asse principale degl'"Arcani Maggiori"
dei Tarocchi è una prova in più della ricchezza simbolica e
dell'apporto fornito dalle loro pregnanti immagini nel corso
dei secoli per ottenere una migliore conoscenza della
condizione umana.
E' questo il motivo per cui fin dall'antichità questo "Circolo
magico", questa disposizione delle 22 carte a forma di ruota,
ospita un'asse verticale essenziale; segnala atteggiamenti o
qualità riferite agli esseri umani come l'amore e la
speranza. E' considerato uno dei più rappresentativi emblemi
antropomorfici dei Tarocchi.
VIA LUNARE VIA SOLARE
I ventidue "Arcani Maggiori" dei Tarocchi sono stati
analizzati dai più famosi studiosi dell'esoterico,
dell'occulto, del magico, dell'enigmatico e del simbolico
quali Saunier, Jung, Wirth, Haven ed Eliphas Lévi. Ciascuno
di essi ha contribuito a svelare alcuni degli aspetti-chiave
delle figure dei Tarocchi. Saunier ha studiato la relazione
esistente fra le immagini dei Tarocchi ed i disegni
emblematici dell'antico libro egizio di Thot Hermes. Jung ha
insistito sulla grande ricchezza simbolica delle figure dei
Tarocchi, facendo emergere il significato cosmico e
psicologico delle loro immagini e parla di una via lunare (rapprasentativa
dell'intuizione) e di una via solare (rappresentativa delle
riflessioni) per arrivare a comprendere il principio di
individuazione: antropomorfismo dei Tarocchi. Wirth ha
associato le figure dei Tarocchi alla Cabala (22 figure = 22
lettere) agli enigmatici ideogrammi ebraici (linguaggio sacrale)
utilizzati come formule divinatorie. Haven ha identificato le
figure dei Tarocchi con inediti cammini iniziatici, che
possono essere percorsi solo dai non profani. Infine, Eliphas
Lévi coniò i significati essenziali di ciascuna figura dei
Tarocchi e le sue dottrine contribuirono ad estendere ed
avvallare i principi basilari delle scienze divinatorie.
Ancora oggi il veggente, la cartomante e l'indovino,
traggono le loro conclusioni dalla tavola dei significati
essenziali dei ventidue "Arcani Maggiori" dei Tarocchi che
Eliphas Lévi aveva elaborato nel XIX secolo. |