La religione Taoista è molto complessa oltre ad
essere affascinante, noi ci limiteremo a fornirvi le
nozioni principali, intervallandole alle citazioni
taoiste più famose, per rendere più piacevole la
lettura.
Il Taoismo letteralmente "insegnamengto
del Tao" è una religione monistica, panteistica ed
enoteistica, originaria della Cina, nata circa nel
II secolo avanti Cristo
Il testo sacro più importante per gli aspetti
dottrinali della religione è senza dubbio è il
Canone taoista chiamato anche "Il tesoro di Dio")
Include almeno millecinquecento testi di carattere
religioso, ricchi di insegnamenti per la pratica
della religione taoista, è diviso in tre sezioni: i
"Testi della Suprema Purezza", ove si possono
trovare gli insegnamenti sulla meditazione; i "Testi
del Tesoro Sacro" , vale a dire scritture sulla
liturgia e sul medio livello di iniziazione; e
infine i "Testi dei Tre Signori", una sezione che
include insegnamenti sulle tecniche di esorcismo e
sulla teologia taotista
Il Taoismo nasce in un epoca in cui l'importanza
dei maghi è enorme. La storia mitologica del Taoismo
è particolarmente affascinante, per la presenza di
innumerevoli figure particolari, come gli Imperatori
e gli adepti che raggiunsero l'immortalità
Il Taoismo è spesso descritto in correlazione al
Confucianesimo. Entrambe le correnti rappresentano
il grande patrimonio culturale cinese, che è molto,
più importante di ciò che le differenzia, sono
dunque più complementari che antagoniste. I
letterati cinesi le hanno spesso descritte come due
mezzi differenti per giungere ai medesimo obiettivo:
la salvezza e l'armonia. Ciascuno è efficace nel suo
dominio, e si può essere, come definito da molti
maestri, confuciani di giorno e taoisti di notte.
La dottrina del Taoismo è strettamente legata alla
cosmologia, in quanto si fonda sul rispetto della
Divinità e quindi della natura, in quanto questa è
la Divinità manifestata. Il sistema etico taoista si
fonda perciò su una serie di valori strettamente
correlati all'approcciarsi naturale dell'uomo al
mondo. Il modo migliore per condurre l'anima alla
salvezza, è seguire i tre principi etici
compassione, umiltà e pazienza
«Conoscere gli altri è saggezza; ma conoscere se
stessi è saggezza superiore. Imporre la propria
volontà agli altri, è forza; ma imporla a se stessi,
è forza superiore. Essere sufficienti per se stessi
è la vera ricchezza; governare se stessi è il vero
carattere.»
Nella religione taoista tutto ha origine dal Tao,
il Dio, che ha creato l'Universo dando origine ai
due principi cosmici Yin e Yang
la complementarità dei principi cosmici fa sì che
ogni cosa e il suo opposto si equivalgano e siano in
fin dei conti identificabili l'una con l'altro, che
siano la medesima cosa; il dualismo, dunque, nella
concezione taoista del mondo in realtà non esiste,
il bene si equivale al male ed il male al bene
La maggior parte dei taoisti sostiene che la vita
personale debba basarsi sulle capacità e possibilità
di ognuno, piuttosto che sul desiderio di una vita
forzata sul modello imposto dalla società.
L'essere umano, nella visione taoista, è
un'immagine del più vasto universo. Le energie che
animano l'universo, che è il corpo cosmico,
alimentano anche il corpo umano, attivo nei riti. Il
taoismo è ricco di pratiche per il corpo e di
armonie per la mente: le une e gli altri permettono
l'accesso al Tao, la fonte suprema dell'intera
realtà
Secondo i
principi della teoria medica cinese, il corpo
energetico, yin, si unisce al pensiero, all'anima e
quindi è immortale, differenza del corpo fisico,
yang,
«Alla fine dell'esistenza, con la
morte, l'uomo giunge al riposo, ritorna alla
perfezione integrale, l'unione con Dio, il cosmo.»
Per i cinesi gli uomini non hanno una, ma due
anime: una più spirituale, che può, dopo la
morte, diventare uno sh en("spirito",
entità benefica); l'altra più materiale, che
potrebbe tramutarsi in gui ("demone", entità
capace di fare del male) e rimanere sulla Terra.
«Niente ha presa sul corpo quando
lo spirito non è turbato. Niente può nuocere al
saggio, avvolto nell’integrità della sua natura,
protetto dalla libertà del suo spirito.»
Il simbolo del Tao
è formato da due spirali una che si avvolge e
l'altra che si svolge a partire da un unico Centro.
Le due spirali
rappresentano la discesa ed ascesa degli aspetti
opposti di ogni energia del cosmo. Il Simbolo
pertanto è una simmetria rotazionale ciclica: la
spirale bianca ha l'inizio dove finisca la spirale
nera; essa si avvolge ed aumenta fino ad un massimo,
ma poi manifesta in se stessa la sua tendenza
opposta (puntino nero) che appunto a partire da
questo momento si svolge. Anche questo aspetto
raggiunge un massimo finché si manifesta la tendenza
opposta (puntino bianco), che si avvolge e così via,
ciclicamente.
Questo ciclo unifica nella monade Universo tutte le
energie del cosmo nei loro aspetti opposti
rendendoli così complementari.
In modo analogo il taoismo concepì l'antico genio
dal corpo di serpe in forma duale e ne precisò
dualità di forme, caratteri, nomi.
Nella mitologia cosmogonica taoista due leggendari
Augusti, Fuxi e Nugua avevano corpi di spire,
sovente intrecciati l'un l'altro.
Essi furono gli ordinatori del mondo. Più volte
introdotti come fratello e sorella, come sposi o
come amanti, Fuxi e Nugua valgono nel mito la coppia
primigenia da cui l'umanità discende.
Erano certo tempi diversi in cui uomini e animali
vivevano in totale unione.
Il taoismo è ancora oggi una parte importante
della vita religiosa cinese, così come lo è stato
per migliaia di anni. Il taoismo conduce alla
saggezza ed al benessere fisico, ed
all'immortalità..