|
Sei nell'anima... era
il titolo della nostra canzone... o meglio... della nostra ultima
canzone... Ricordi la prima? Era Amici mai... amore mio quanto tempo
è passato... Quante ne abbiamo fatte insieme... Quanti progetti...
Giornate
interminabili in spiaggia a rosolarci al sole... Nottate di pioggia
stretti l'uno all'altro...
Ricordo ancora
come se fosse ieri la gioia nei tuoi occhi di fronte a quel test...
Le mie urla in
sala parto e tu che non mi hai lasciato la mano neanche per un
secondo...
La nostra storia,
creata di piccoli momenti di tenerezza e di grandi follie come
quando sei tornato a casa con due biglietti aerei per le isole
Mauritius, tutta la tua tredicesima spesa per i biglietti e
temevi che mi fossi arrabbiata... Pensandoci bene non era certo il
momento per spendere con la piccola che aveva bisogno di tante
cose... Ma in quel momento non ci ho pensato e ti ho abbracciato.
Sfoglio le nostre foto e non riesco a
ricordare un solo momento di rabbia, sorrisi, per il primo dentino
di Giulia, sorrisi e champagne per la tua promozione.
Ricordo ancora la mia gelosia morbosa, senza
motivo, un uomo bello come te era ambito da molte donne ma solo io
ero nei tuoi pensieri.
Poi di colpo tutto è cambiato, hai
cominciato ad essere incostante, a tornare tardi la sera. Hai smesso
anche di rimboccare le coperte a Giulia. Stavo diventando matta,
immaginavo un'altra donna ad ogni angolo, controllavo le tue camicie
alla ricerca di tracce.
Mille volte ti ho chiesto se c'era qualcosa
che non andava e tu mai una parola.
Sei mesi, forse sette passati nel dubbio.
Poi di colpo, tutto cambia nuovamente e tu
torni ad essere il marito che tutte le mogli sognano, l'uomo
presente ed amorevole, il padre che Giulia amerà per sempre. Ero
sgomenta ma non osavo chiedere, hai provato a scusarti, usando il
lavoro impegnativo, decidi che è arrivato il momento di prenderci
una vacanza, siamo vicini all'estate.
Partiamo agli inizi di giugno per la casa al
mare, sei dimagrito tantissimo, penso che il lavoro ti ha logorato e
che sono stata una stupida a dubitare
Tre mesi da sogno... Il 26 agosto mi avvisi
che devi tornare in città per lavoro, che torni in serata e che il
30 torneremo tutti a casa.
Mi coccoli fino all'ultimo. Quando eri
sull'uscio mi hai detto "Ricordati che ti amo e che qualsiasi cosa
accada tu e Giulia siete la mia anima"
Nell'ultimo periodo le frasi dolci erano
talmente tante ma il tono della tua voce mi ha portato una stretta
allo stomaco, il tuo sorriso era rassicurante...
Arrivi in città mi chiami, passi dai tuoi e...
All'alba squilla il cellulare, la voce di
mia madre dall'altra parte, non ricordo cosa ha detto, non voglio
ricordare il tono della sua voce...
Sveglio Giulia, chiamo un taxi e dopo due
ore sono a casa, la stessa casa che ci ha visti insieme, era piena
di gente, mia madre mi aspettava al balcone, mi è corsa incontro
dicendomi che era meglio che non entravo.
Le ho dato Giulia e sono corsa dentro, lui
era lì, già sdraiato sul letto, il viso sereno...
Nessuno sapeva darsi una spiegazione, io
meno degli altri...
I giorni successivi passarono velocemente,
non voglio rammentare i funerali ed il via vai degli amici che
chiedeva, che voleva sapere e neanche le discussioni con il prete
che non voleva dare la giusta sepoltura ad un suicida...
Giulia chiede di te continuamente ed io devo
reagire per lei, non ho più avuto il coraggio di entrare nella
nostra camera, ho dormito sul divano per settimane ma per Giulia non
potevo andare avanti così, dovevo sapere, avere una spiegazione
Tu mi conoscevi anche troppo bene sapevi che
avrei rovistato nelle tue giacche alla ricerca di qualcosa ed è
stato lì che ho trovato dei bigliettini, tutti rivolti a noi
Frasi carine, racconti di noi da leggere a
Giulia, ero ancora più sgomenta da quanto tempo meditavi ciò.
Possibile che non mi sia accorta di nulla...
Alla fine ho trovato la tua lettera d'addio,
i caratteri decisi, senza incertezze:
"Amore mio, non volermene, non ho il
coraggio di spegnermi davanti ai vostri occhi giorno per giorno, tu
e Giulia non lo meritate. Scusami per questo mio gesto codardo e per
i mesi in cui mi son comportato in modo osceno con voi. Avevo appena
saputo e non sapevo come reagire. Un cancro mi sta logorando, è
maligno, ho rifiutato la chemio, il Dottor Bellini ha detto un anno
fa che sarei peggiorato a vista d'occhio e che non c'era nulla
da fare ma io ringrazio il cielo per avermi dato 9 mesi da passare
con voi, per avermi dato questi mesi nei quali ti posso assicurare
che non ho sofferto molto e che la gioia che mi hai regalato è stata
immensa. Amore mio, non vivere nel mio ricordo, Giulia ha bisogno di
un padre, so che sarò sempre nella tua anima. Non rimpiango neanche
un attimo di quelli vissuti con te. Grazie di esistere"
Nessuno potrà mai prendere il tuo posto, so
che dall'alto mi guardi, sei il nostro angelo...
Grazie amore per tutto ciò che hai fato per
me, per il tuo coraggio e per l'avermi amata
Tua per sempre
Sara
Ndr: Per ovvi motivi
i nomi sono stati cambiati
|