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Le piramidi restano, dopo millenni, uno dei
più noti misteri dell’antico Egitto. Chissà quale era il vero
significato di utilizzo di queste piramidi!
A detta di molti studiosi, l’uso delle
piramidi era quello di accogliere i resti mortali dei Faraoni,
ma a parte il misterioso uso che gli egizi ne facevano, il vero
enigma è la tecnica adoperata per la costruzione di queste
enormi opere architettoniche. E’ impressionante sapere che
tuttora, pur disponendo di attrezzature appartenenti all’alta
tecnologia, si riuscirebbero a realizzare con non poche
difficoltà, addirittura, secondo il parere di molti studiosi di
ingegneria e architettura, non si riuscirebbero neanche a
realizzare. Come avranno mai fatto quegli ingegnosi egizi a
costruire dei monumenti di quella portata con materiali di
difficile trasporto avendo attrezzature alquanto rudimentali?
Delle trentacinque piramidi
principali disseminate in Egitto la maggioranza si trova ai
margini del deserto libico, ad Ovest del Nilo, e sorgono
generalmente a gruppi, uno dei più famosi è quello di Giza,
quasi uniti alla città del Cairo, costituito da tre immense e
perfette costruzioni geometriche osservate dall’altrettanto
enigmatica Sfinge, la più importante è quella nota come Piramide
di Cheope o di Khufu, (vero nome: Grande Piramide) edificata,
tra il 2700 ed il 2600 a.C. innalzata con l’utilizzo di blocchi
di granito di circa due tonnellate ciascuno per un peso totale
stimato a circa settecentocinquantamila tonnellate ed un’altezza
complessiva di 150 metri; le altre due sono Chefren, pari a 144
metri di altezza e Macerino, che si innalza solo per 65 metri.
Le tre piramidi furono disposte
secondo un asse che andava da nord-est a sud-ovest, facendo
occupare il limite nord dalla Grande Piramide. L’allineamento
delle tre piramidi riproduce esattamente quello che diecimila
anni fa le tre stelle della Cintura d’Orione presentavano nel
cielo d’Egitto.
La piramide di Cheope è unica per il
fatto che ha corridoi e stanze nella parte superiore della
struttura, mentre tutte le altre hanno in pratica solo un
passaggio che conduce ad una camera al livello del suolo o nella
roccia sottostante.
Le fonti storiche dicono che la prima
piramide egizia sia stata quella fatta costruire dal faraone
Zoser che differisce completamente dalle piramidi di Giza,
poiché ha una base rettangolare ed è formata da una sepoltura di
base che penetra in parte nel terreno ed in parte ne fuoriesce,
sulla quale furono costruiti in seguito altri piani così da
darle l’aspetto di una piramide a gradini, a differenza delle
piramidi di Giza che hanno le 4 facce totalmente lisce.,
Le piramidi custodiscono vari
segreti, è fuori dubbio che molte piramidi furono costruite come
tombe, ma ce ne sono alcune, anche tra le più importanti, in cui
non fu rinvenuto nessun sarcofago, quindi è ovvio ipotizzare che
l’utilizzo di questi monumenti avesse qualche altra motivazione.
In effetti, basandoci su antiche fonti, le piramidi erano
costruite per custodire e tramandare, impresso nella pietra,
tutto il bagaglio di conoscenze astronomiche, matematiche e
geografiche che erano in possesso dell’antico popolo egizio.
I misteri che avvolgono queste
maestose opere continuano a persistere a distanza di millenni e
gli studiosi continuano a perseverare nella ricerca di risposte
valide e concrete. Arriveremo prima o poi a scoprire la verità?
Nell’attesa non ci resta altro che andare in Egitto e ammirare
queste meraviglie. |
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