Chi non mi conosce
si domanda chi sono e quando affermo di essere
una persona normale chi mi conosce sorride...
Non voglio annoiarvi con la storia della mia
vita che altro non è che la storia di una
persona come tante, nata in uno splendido paese
che affaccia sul mare. Voglio
invece raccontarvi il come mi sono avvicina alla
cartomanzia: ero un'adolescente che amava la
solitudine, tanto da sembrare asociale, non mi
era molto facile interagire con gli altri,
l'unico ambiente in cui mi sentivo me stessa
erano le mura domestiche...
Fin da bambina i
miei sogni si potevano spesso considerare
premonitori, ciò mi spaventava non poco,
conoscere con anticipo ogni evento infausto o
particolarmente felice che arrivava, mi lasciava
addosso una sensazione di tensione... restavo
comunque scettica verso la cartomanzia e ogni
forma di divinazione.
Un pomeriggio primaverile torno a casa da scuola
con l'intenzione di prendere in giro mia madre e
le sue amiche, che erano solite riunirsi qualche
pomeriggio la settimana... entro in sala con un
mazzo di carte napoletane e affermo: "Chi vuole
un giro?" ridendo mia madre disse: "wow! la
scettica di casa adesso fa la cartomante?" con
l'intento di continuare il gioco dissi che la
bidella della mia scuola mi aveva insegnato
l'arte della cartomanzia...
Così cominciai a
girare le carte alla prima di loro, avevo
preparato mentalmente predizioni ad effetto per
spaventarle, ma appena provavo a dirne una,
senza una ragione mi ritrovavo a raccontare
tutt'altro... a predire eventi futuri di ogni
sorta..
Man mano girai le
carte a tutte, rispondendo alle domande più
svariate, mai in vita mia le parole mi erano
uscite con tanta spontaneità... non sapevo cosa,
ma sentivo che c'era un qualcosa più grande di
me che mi spingeva a parlare e a dire delle
parole specifiche, a predire degli eventi...
Nei
giorni successivi, da scettica cercai delle
spiegazioni scientifiche su ciò che mi era
successo... non ne trovai... accantonai l'evento
pensando che mi ero lasciata condizionare più di
loro dal gioco e di conseguenza mi considerai
una stupida per tanta ingenuità...
Con il passare delle
settimane, tutto ciò che avevo predetto
cominciava ad avverarsi. E quanto più i fatti si
avveravano, più io cercavo delle risposte...
In casa cominciò un
viavai di amici e conoscenti che cercavano un
consulto dalla "maghetta" (termine che detestavo
e detesto anche ora, preferisco cartomante, anzi
preferisco semplicemente Isa), io nel frattempo
cominciai a passare i pomeriggi in biblioteca,
un pò per scappare al viavai e un pò alla
ricerca di cosa mi stesse succedendo...
Lessi tutti i libri
sull'occulto, sulla mantica, sulla cartomanzia,
sull'oniromanzia e sulla divinazione in generale,
che erano disponibili... più ne leggevo e più
l'argomento mi affascinava e mi spaventava... ho
imparato il significato, la storia e tutto ciò
che c'era da sapere sulla cartomanzia ma ancora
oggi quando prendo in mano i tarocchi, le
sibille, i ching, il pendolo, mi ritrovo a
parlare spontaneamente e a predire avvenimenti,
spesso interpreto questi strumenti per la
divinazione completamente a modo mio e, ancora
mi sembra strano, ciò che predico si avveri
sempre.
Adesso sono
cosciente di ciò che mi succede quando
interpreto un qualsiasi strumento per la
divinazione... uno spirito guida, che oggi è
parte integrante della mia persona, mi
suggerisce cosa accadrà.
Mi sento chiedere
spesso se sono una sensitiva, la mia risposta è
che sono solo una persona con uno spirito guida
molto sensibile agli avvenimenti futuri, ciò non
mi rende speciale ma solo molto fortunata...
Per
questo motivo ho deciso di mettere al servizio
degli altri la mia fortuna... sperando di essere
di aiuto al maggior numero di persone, per i
piccoli e per i grandi problemi che si
presentano nella vita di tutti i giorni.