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PASQUA!

Stampato da: Forum Centro Isa
Categoria: Centro Isa
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Data di Stampa: 21 Nov 2017 alle 03:38


Topic: PASQUA!
Postato da: PHIL
soggetto: PASQUA!
Postato in data: 01 Apr 2010 alle 21:54

Per chi ci crede, la Pasqua è la commemorazione della Resurrezione di Gesù Cristo, figura mitologica divinizzata.
Nella tradizione cristiana Cristo viene identificato con l'agnello, vittima sacrificale, della Pasqua ebraica.

Così come gli ebrei celebravano con la Pasqua il passaggio (dell'Angelo sterminatore) anche per i cristiani la Pasqua rappresenta il passaggio di Cristo dalla vita mortale, in quanto uomo, a quella immortale, in quanto figlio di Dio.

Dopo la sua Resurrezione, l'evento venne commemorato dagli apostoli e dai fedeli ogni 8 giorni, mentre in età più tarda la commemorazione del giorno di resurrezione divenne annuale.

La condanna e la crocifissione di Cristo avvennero durante la Pasqua ebraica, ma sulla data delle celebrazioni non si raggiunse facilmente un accordo: in Oriente, seguendo San Giovanni e San Paolo la celebrazione avveniva il giorno della morte di Gesù Cristo, il 14 del mese di Nisan , mentre in Occidente si preferiva commemorare l'evento riferendosi al plenilunio di Primavera.
I primi Padri della chiesa commemorarono la Pasqua in concomitanza con il giorno della Passione e della morte di Cristo, mentre in età più tarda, nel III° secolo, San Cipriano condusse a commemorare non solo la morte, con mestizia, ma a ricordare come vero e proprio passaggio (Pasqua) il giorno della Resurrezione, e a festeggiare non già con tristezza, ma con gioia questo giorno.



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PHIL



Risposte:
Postato da: PHIL
Postato in data: 01 Apr 2010 alle 22:15
Ecco vedete ragazze...questo è il vero senso della Pasqua(non parlatemi di uova pasquali,non è questa la mia gioia,che a me sinceramente risulta come una bestemmia!!!),una gioia interiore che deve colpire come un fulmine il nostro cuore.E' il mistero della vita e della morte e della successiva rinascita!

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PHIL


Postato da: dardo1
Postato in data: 02 Apr 2010 alle 10:44
Ciao Phil una piccola curiosità sulle “uova” anche se non ne vuoi sentire parlare, solo per saperlo…

La tradizione dell’uovo pasquale ha origini antichissime. Infatti, i contadini dell’antica Roma erano soliti sotterrare nei campi un uovo dipinto di rosso, simbolo di fecondità e quindi propizio per il raccolto. Ed è proprio con il significato di vita che l’uovo entrò a far parte della tradizione cristiana, richiamando alla risurrezione di Cristo e alla vita eterna.

Per gli Ebrei la parola Pasqua, “Pesah”, significa “uscita dall’Egitto”. La loro Pasqua dura otto giorni, durante i quali ogni famiglia mangia agnello con erbe amare, poi spezzano il pane azzimo (non lievitato). Sulla tavola apparecchiata si pone un vassoio contenente (tra altre cose che non elenco):

tre azzime sovrapposte. Il sabato, quando si fa il Qiddush (consacrazione della festa) devono trovarsi sulla mensa due pani interi in ricordo del léhem mishneh (pane doppio), la doppia dose di manna che i loro padri nel deserto raccoglievano il venerdì perché servisse anche per il sabato. Nelle sere di Pesach, dovendosi spezzare una delle azzime fin dal principio della cerimonia, se ne mettono tre perché altrimenti non ne rimarrebbero due intere;

una zampa di agnello arrostita, ricordo del sacrificio pasquale;

un uovo sodo, ricordo del Qorbàn haghigah (sacrificio festivo) che i convenuti per la Pasqua in Gerusalemme offrivano e mangiavano prima dell’agnello pasquale. Si preferisce l’uovo a qualsiasi altra pietanza perché, per la sua forma – è una superficie che non ha un principio né una fine – viene considerato il simbolo dell’eternità della vita; come tale si offre a chi è in lutto, nel primo pasto che consuma dopo il seppellimento di uno stretto congiunto. Anche in queste sere vuole essere manifestazione di lutto che si fa, come del resto in tutti gli avvenimenti lieti della vita ebraica, per il ricordo della distruzione del Tempio.
(Questo l’ho dovuto studiare con mio figlio per religione)

Oltre alla delizia delle uova di cioccolato, in tutto il mondo esistono tradizioni pasquali che prevedono la realizzazione di uova artistiche. In particolare, bellissime e famose sono le uova ucraine, dette Pysanky, ossia “cose che sono scritte sopra”. Le Pysanky sono realizzate con un processo di tintura fissato con cera e donate in un cestino di vimini foderato d’erba.

Per quanto rigurda poi il discorso del mistero della vita e della morte… beh… io ti posso solo dire che sono credente e penso che ognuno di noi faccia parte di un disegno misterioso di Dio e che noi riusciamo a capire perché accadano certe cose solo dopo… forse…
Credo anche che Dio ci metta continuamente alla prova… io per esempio ho sperimentato sulla mia pelle che cosa significhi perdere una creatura di otto mesi di gestazione prima ancora che possa vedere la luce… all’inizio non potevo farmene una ragione e poi con il tempo ho capito che doveva andare così… che la nostra strada è già in qualche modo segnata e che i figli sono davvero la benedizione di Dio…
Ma lasciamo questi discorsi tristi e con un abbraccio ti auguro

UNA FELICISSIMA PASQUA!!!!

Ciao


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dardo1


Postato da: PHIL
Postato in data: 02 Apr 2010 alle 22:19
Il discorso era inteso,in quelle poche righe tra parentesi,che hanno reso la festa,la società,solo per il "consumo dell'uovo al cioccolato",mettendo da parte il vero senso della festività.Tutto qui!(il cioccolato e l'uovo lo mangio anch'io...anche quello sodo...di gallina!Big%20smile)Bestemmia era inteso,se hai seguito bene ciò che ho scritto,voleva sottolineare proprio questo punto.Wink
Ciao dardo!Smile


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PHIL


Postato da: dardo1
Postato in data: 03 Apr 2010 alle 11:05
Scusa Phil!! non ci siamo capiti...
Sono d’accordissimo con il tuo discorso, anche la Pasqua come del resto ormai tutte le “feste comandate” si è ridotta a una festa consumistica… purtroppo è la nostra società… siamo noi che dobbiamo riscoprire il vero senso delle cose e ritornare alla semplicità…
Il mio intervento, e mi scuso ancora se non sono riuscita a farmi capire, era semplicemente per ampliare il discorso sulla Pasqua riguardo al perché si segue il “rituale delle uova”, forse poco conosciuto…
Del resto anch’io l’ho scoperto solo adesso studiando appunto la lezione di religione di mio figlio…
Ancora tanti auguri e
ciaoooooo

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dardo1



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