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Con la parola Chakra, che deriva dal
sancrito e significa "ruota", si vogliono indicare i sette
centri di base di energia nel corpo umano.
I chakra sono centri di
energia psichica sottile situati lungo la colonna vertebrale.
Ciascuno di questi centri e' connesso ,
a livello di energie sottili, ai gangli principali dei nervi
che si ramificano dalla colonna vertebrale (ma non si
identifica con essi). In più i chakra sono correlati ai
livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle
fasi inerenti lo sviluppo della vita, ai
colori
(che sono strettamente legati ai Chakra, perchè si trovano
all'esterno del nostro corpo, ma all'interno dell'aura, vale
a dire il campo elettromagnetico che avvolge ciascuna
persona),ai suoni, alle funzioni del corpo e a molto, molto
altro.
La dottrina orientale
che ne ha diffuso la conoscenza nel mondo occidentale
considera i Chakra come aperture, porte di accesso
all’essenza del corpo umano.
I chakra sono solitamente rappresentati
dentro ad un fiore di loto, con un numero variabile di
petali aperti. I petali
aperti rappresentano il chakra nella sua piena apertura. Su
ogni petalo è scritta una delle cinquanta lettere
dell'alfabeto sanscrito, le quali, sono considerate lettere
sacre, quindi espressione divina. Ciascuna di esse esprime,
inoltre, una diversa attività dell'essere umano, un suo
diverso stato, sia manifesto, sia ancora potenziale.
Ogni chakra risuona su una frequenza diversa che corrisponde
ai colori dell'arcobaleno.
I sette Chakra principali
corrispondono inoltre alle sette ghiandole principali del
nostro sistema endocrino.
La loro funzione
principale è quella di assorbire l'Energia Universale,
metabolizzarla,
scomporla e convogliarla lungo i canali
energetici fino al sistema nervoso,
alimentare le aure e rilasciare energia
all'esterno. Quasi tutti li vedono come degli imbuti,
che roteano e contemporaneamente fanno scorrere l'energia
avanti ed indietro. Ciascuno dei sette centri ha sia una
componente (solitamente dominante) anteriore che una
componente (solitamente meno dominante) posteriore, che sono
collegati intimamente, fatta però eccezione per il Primo ed
il Settimo, che invece sono singoli. Dal Secondo al
Quinto, l'aspetto anteriore si relaziona con i sentimenti e
con le emozioni, mentre quello posteriore con la volontà.
Per quanto riguarda il Sesto (anteriore e posteriore) ed il
Settimo, la correlazione è con la mente e la ragione. Il
Primo ed il Settimo. hanno inoltre l'importantissima
funzione di collegamento per l'essere umano: essendo i
Chakra più esterni del canale energetico, essi hanno la
caratteristica di porre in relazione l'uomo con l'Universo
da un lato e con la Terra dall'altro. Il perfetto
funzionamento del sistema energetico è sinonimo di buona
salute. Per aprire i Chakra esistono molte tecniche diverse,
tra le quali il Reiki si evidenzia per la sua peculiare
dolcezza e per la possibilità di armonizzare eventuali
scompensi energetici. Ogni centro sovrintende a determinati
organi, ed ha particolari funzioni a livello emotivo,
psichico e spirituale. Tra i sette fondamentali, esistono
delle precise affinità. Primo con Settimo: Energia di base
con Energia spirituale. Secondo con Sesto: Energia del
sentire a livello materiale con Energia del sentire a
livello extrasensoriale. Terzo con Quinto: Energia della
mente operativa e del potere personale con Energia della
mente superiore e della comunicazione. Quarto: ponte tra i
tre superiori ed i tre inferiori e fucina alchemica della
trasformazione. Ad ogni Chakra è associato un colore, che
corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del
centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra,
il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un
elemento naturale (medicina cinese), un pianeta od un segno
zodiacale.
Poiché il sistema dei
chakra è il centro d'elaborazione principale per ogni
funzione del nostro essere, il bloccaggio o una
insufficienza energetica nei chakra provoca solitamente
disordini nel corpo, nella mente o nello spirito. Un difetto
nel flusso di energia che attraversa il dato chakra
provocherà un difetto nell'energia fornita alle parti
connesse del corpo fisico, così come interesserà
tutti i livelli dell'essere. Ciò perché un campo di energia
è un'entità Olistica; ogni parte di esso interessa ogni
altra parte.
Gli
oli essenziali sono in grado di sintonizzarsi con i
chakra specifici: il loro profumo e la loro vibrazione ci
mettono dolcemente in contatto profondo con i nostri centri
energetici. Il massaggio con specifici oli essenziali sui
punti corrispondenti ai chakra, attiva ed equilibra la loro
azione, armonizza e rinforza l'intero organismo.
I Chakra sono 144 in tutto noi
ci occuperemo dei 7 Chakra principali:
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Il primo Chakra |
Muladhara o "Base" |
Questo Chakra è
posizionato alla base della spina dorsale,
nella zona tra l'ano e gli organi sessuali e corrisponde alle
ghiandole endocrine surrenali. Controlla la funzione riproduttiva.
Indica come sta in quel
momento la persona rispetto alle sue energie fisiche. Se la
persona è contenta di vivere, i bisogni primari
dell’individuo, se è in buona salute, se crede d’avere un
buon rapporto con il suo corpo, se ha voglia di divertirsi,
di giocare. Quindi è il Chakra che presiede la volontà di
vivere e corrisponde al plesso sacrale.
Se c’è un funzionamento
eccessivo di questo Chakra, sia i pensieri che le azioni
saranno orientate alla soddisfazione ossessiva dei bisogni
materiali e della sicurezza personale; si vorrà possedere
tutto ciò che si desidera, mentre sarà difficile dare o
donare qualcosa. Qualora ostacolati, si reagisce con
aggressività, collera, violenza, sentimenti o modalità che
esprimono un atteggiamento difensivo, legato alla mancanza
di fiducia nelle forze vitali ancestrali; in questo
atteggiamento c’è sempre la paura di perdere ciò che dà
sicurezza e senso di benessere. Se invece vi fosse
un’insufficiente funzionalità, si avrà debolezza e scarsa
resistenza fisica ed emozionale. Molte cose verranno vissute
con eccessiva preoccupazione, anche se molto banali.
l’insicurezza esistenziale, nell’accezione più legata agli
istinti primordiali, sarà il problema principale, ci si
sentirà come se si fosse perso ogni punto d’appoggio. Ogni
fatto della vita diventerà insormontabile, perciò si
sogneranno condizioni più facili, più piacevoli e meno
faticose, generando fughe mentali dalla realtà contingente.
Se i Chakra superiori si sono sviluppati maggiormente
rispetto agli inferiori, si avrà la sensazione d’essere
fuori dal mondo, vivendo profondamente un senso di
estraneità e di solitudine assoluta e senza speranza. Se il
blocco energetico interessasse anche il terzo Chakra, oltre
al primo, ci si potrebbe trovare in presenza d’anoressia.
Questo Chakra è normalmente
associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori,
alla colonna vertebrale, all’intestino crasso, ai genitali e
al sistema nervoso centrale. Le patologie che possono
causare il suo funzionamento disarmonico sono: emorroidi,
obesità, stipsi, sciatalgia, artrite deformante, anoressia
nervosa, gonartrosi, gotta.
I cibi utili per attivare o
riequilibrare il Chakra della base sono le proteine, le
carni, noci, fagioli, uova e prodotti caseari.
Le Pietre Collegate con Il
Primo Chakra sono: Tormalina Nera, Ossidiana, Ossidiana
Fiocco Di Neve, Onice, Ematite, Occhio Di Falco, Granato,
Rubino, Corallo e Diaspro Rosso.
L'elemento collegato al primo chakra è
la Terra.
I segni zodiacali associati sono: lo
Scorpione, l'Ariete, il Capricorno.
Il colore associato è il rosso
chiamato: ''il grande attivatore energetico'', il'' padre
della vitalita''' a causa del suo immenso effetto elementare
sulla struttura fisica dell'uomo..
Infine i Pianeti sono: Saturno e
Plutone.
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Il secondo Chakra |
Visuddha o "Sacro" |
E’ il chakra che presiede l'attività
sessuale e corrisponde alla Creatività. Si trova al centro
dell'addome e corrisponde alle ghiandole endocrine Gonadi
(ovaie, testicoli).
Sovrintende il bisogno di socializzare e di espandere la
nostra personalità e creatività, oltre ad aumentare il
desiderio di procreare.
É localizzato poco al
di sopra del pube, ed è associato alle gonadi, ai genitali,
ai reni, al basso addome ed ai sistemi circolatori. La sua
funzione è legata al desiderio, al piacere, alla sessualità,
alla procreazione, alla capacità di provare emozioni
primordiali non mentali. Il secondo Chakra indica la nostra
parte emozionale, le nostre paure, le cose che ci hanno
spaventato, che ci paralizzano. É il primo passo
dell’energia verso la smaterializzazione. Vale sempre la
pena di ricordare, che i quattro principi alchemici sono in
fondo i quattro principi dell’energia:
· 1) principio: nell’uno è il
tutto, cioè nella mia cellula avviene la stessa cosa che
avviene nella cellula della galassia;
· 2) principio: la materia è la parte invisibile
dell’invisibile, cioè quello che noi vediamo materializzato,
è la parte che noi abbiamo reso tangibile rispetto
all’omologa energia invisibile;
· 3) principio: come in alto così in basso e viceversa, cioè
lo Yin e lo Yang, il bianco e il nero, il giorno e la notte,
la luce e il buio, ovvero quello che avviene ad un livello
avviene anche all’altro livello.
· 4) principio: la natura è costantemente rinnovata dal
fuoco, vale a dire che solo nella fede quello che ti brucia
dentro ti permette di rinnovare la tua vita. Le pietre
collegate con il secondo Chakra sono: Agata Corniola,
Eliotropio, Crisocolla, Crisoprasio, Quarzo Femmina,
Ammonite, Angelite, Pietra Di Luna, Opale, Giada, Tigre Di
Ferro, Howlite, , Legno Pietrificato, Magnesite e Magnetite.
Gli organi collegati con il
secondo Chakra sono: intestino, vescica, utero, ovaie,
prostata. I reni sono proprio il simbolo della paura. Le
disfunzioni del secondo Chakra provocano a livello fisico
impotenza, frigidità, patologie dell’apparato genitale,
anche a livello lesionale (fibromi, adenomi prostatici,
ecc.), dell’apparato urinario e rigidità lombosacrale. Dal
punto di vista psicologico un secondo Chakra scompensato
comporta mancanza di autostima, fobie, panico ed ansietà.
Dal punto di vista emozionale, lo squilibrio di questo
Chakra può condurre alla ricerca ossessiva del piacere,
anche e soprattutto a livello sessuale sino all’aberrazione,
qualora sia iperfunzionante, ma anche ad una totale chiusura
nei confronti della sessualità della vita, generando una
sorta d’anestesia della capacità di provare gioia non
intellettuale, qualora sia invece ipofunzionante. Questo
Chakra si riscontra spesso scompensato nei soggetti di
sesso femminile.
Le pietre collegate con il secondo
Chakra sono la Corniola e la Pietra di Luna, vanno
posizionate 2 centimetri sotto l'ombelico.
L'elemento collegato è l'Acqua.
Il colore associato è l'Arancione,
questo colore combina l'energia fisica col discernimento
mentale, favorendo la trasformazione fra il SE' inferiore e
quello superiore.
I segni zodiacali associati al secondo
chakra sono lo Scorpione ed il Cancro.
Infine il Pianeta è la la Luna.
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Il terzo Chakra
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Manipura o "Plesso solare" |
E’ il chakra che presiede le emozioni,
corrisponde al potere ed al controllo. Si trova nel plesso solare,
sotto lo sterno ed è collegato alla ghiandola endocrina del
Pancreas.
Associato a fegato, pancreas,
stomaco, milza, parte alta dell’intestino ed a tutte le
funzioni metaboliche e vegetative. Dal punto di vista
psico-energetico, la sua funzione più importante è relativa
all’affermazione personale ed all’esercizio del potere
individuale rispetto al sociale ed all’ambiente in generale
(indica la realizzazione della persona, quanto la persona
vede realizzabile il suo desiderio di vita, quanto una
persona vuole e desidera combattere per se stesso, quanto
una persona si ama).
Le patologie principali
espresse dal terzo Chakra riguardano tutte le malattie
metaboliche, quali il diabete, le iperlipidemie, le
insufficienze epatiche, la cirrosi, le ulcere gastriche e
duodenali, i tassi glicemici, ecc., nonché tutte le
patologie riguardanti i processi di nutrizione, digestione
ed assimilazione. Dal punto di vista psico-energetico è a
livello di questo Chakra che si generano le forze emotive
dirette verso l’ambiente esterno: i sentimenti d’amicizia,
rancore, simpatia, antipatia, ecc. Esso è il fondamento
della personalità sociale. Il funzionamento disarmonico di
questo Chakra genera il desiderio sfrenato di potere, di
manipolazione, per poter stravolgere la realtà sempre e a
proprio favore; tendenzialmente si potrà notare un
atteggiamento iperattivo, il quale viene messo in atto per
nascondere il senso d’inadeguatezza e vuoto che è causato
dall’impotenza a gestire le situazioni di potere assoluto
che si pretenderebbe d’esercitare. La serenità interiore
sarà fortemente compromessa e, ovviamente, sarà principale
la soddisfazione del benessere materiale, sia pure a
discapito di qualunque sentimento piacevole, giungendo
addirittura a ritenerli indesiderabili e fastidiosi. Il
soggetto che soffre di uno scompenso del terzo Chakra è
portato a perdere il controllo delle proprie emozioni, ed a
sviluppare un atteggiamento fortemente aggressivo,
necessario per non permettere agli altri di mettere a nudo
la propria pochezza interiore, fatto questo che
smaschererebbe i giochi di potere di cui questo soggetto
vive, creando una situazione di paralisi energetica che si
esprimerebbe come impotenza disperata e disperante; un
esempio di questo soggetto sconfitto, può essere data
dall’immagine di quelle persone in genere di mezza età, ma
sempre più spesso anche giovani, che trascorrono il proprio
tempo in attività annichilenti e distruttive, quali il bere,
fare uso di droghe più o meno riconosciute come tali, e che
in genere hanno in famiglia un atteggiamento fortemente
aggressivo e prevaricatore. A questi infatti fa seguito una
situazione fortemente depressiva. In questo caso il soggetto
avrà come obiettivo principale l’essere accettato e
benvoluto dagli altri, e per raggiungere questo scopo
negherà a se stesso per conformarsi al modo di pensare delle
persone cui desidera piacere, soffocando e negando
completamente i propri desideri ed emozioni; ciò nonostante,
anzi, proprio a causa di questo atteggiamento frustante,
aumenteranno le prepotenze e le angherie verso i membri
della propria famiglia.
Gli alimenti che possono
essere utili per riequilibrare il terzo Chakra sono gli
amidi, le farine integrali e gli zuccheri semplici.
Le pietre collegate con il
terzo Chakra sono: Pirite, Citrino, Topazio, Pietra Del
Sole, Malachite, Quarzo Occhio Di Tigre,
Malachite-Azzurrite, Malachite-Crisocolla, Diaspro Giallo,
Blenda, Quarzo Rutilato, Aragonite, Calcite Arancio, Ambra
ed Andalusite.Le pietre vanno
posizionate nella cavità toracica (all'inizio dello sterno).
L'elemento collegato al terzo chakra è
il Fuoco.
I segni zodiacali associati sono il
Leone ed i Gemelli.
Il colore associato è il Giallo, i
raggi gialli hanno un potere vivacizzante, ispirando e
stimolando efficacemente le facolta' superiori
Infine i Pianeti sono Marte ed il Sole.
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Quarto Chakra |
Anahata o "Cuore" |
E’ il chakra che presiede l'amore e le
relazioni affettive.
Si trova al centro del petto, allo stesso livello del cuore
fisico ed è collegato alla ghiandola endocrina del timo.
E’ il chakra dell'amore che fa da ponte tra i due piani,
quello inferiore, che vive per la realizzazione della
materia e quello superiore, proiettato verso la
realizzazione spirituale. Esprime l'amore, la consapevolezza
dell'anima-cuore-mente e ci fa capire e comprendere sempre
più noi stessi e gli altri. Contiene tutti i traumi
affettivi emozionalmente repressi.
Il quarto Chakra è il centro dell’intero sistema energetico
dei Chakra; infatti esso collega i tre centri inferiori, di
natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre
superiori più mentali e spirituali, legati al cielo. É per
mezzo dell’attività armonica di questo Chakra che le persone
sono in grado di entrare in simpatia con tutto ciò che
esiste, e di coglierne la bellezza e l’armonia. Infatti la
funzione di questo centro energetico è quella della capacità
di esprimere amore puro ed incondizionato. Il quarto Chakra
è il centro che consente lo sviluppo e l’utilizzo della
capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri.
Questo centro energetico è
associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti
superiori, alla circolazione ed al sistema linfatico; le
patologie connesse al suo squilibrio sono asma, ipertensione
arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari... Nel
caso di funzionamento disarmonico, sul piano fisico si
potranno avere sintomi a livello del torace, quali senso di
costrizione, dispnea, aritmie, tachicardia, palpitazioni,
asma e via dicendo, senza peraltro avere riscontri oggettivi
dalle indagini cliniche. Dal punto di vista psichico ed
emozionale, si tende ad amare gli altri solo in funzione dei
riconoscimenti e della gratitudine che questi possono dare
in cambio. Qualora invece il Chakra fosse ipofunzionante, a
livello fisico si evidenzierà un cattivo funzionamento del
diaframma, con problemi respiratori e cardiaci, mentre dal
punto di vista psichico ed emozionale si tenderà ad
esprimere sentimenti d’odio e rancore, oppure di freddezza,
indifferenza od insensibilità.
Gli alimenti in relazione a
questo Chakra sono i vegetali, poiché racchiudono in sé
l’energia vitale della luce solare (cielo), e
contemporaneamente l’energia vitale che proviene dalla
terra.
Le pietre collegate con il
quarto Chakra sono: Quarzo Rosa, Kunzite, Rodocrosite,
Rodonite, Tormalina Rosa, Tormalina Rosa/Verde, Tormalina
Verde, Dioptasio o Pietra Delle Fate, ed Olivina o Peridoto
o Crisolito.
Le pietre vanno posizionate vicino al
cuore.
L'elemento collegato al quarto chakra è
l'Aria.
I segni zodiacali associati sono il
Toro e la Bilancia.
Il colore associato è il Verde,
il colore della natura, il colore delle forze equilibrate,
il colore dell'evoluzione della mente e del corpo. Il verde
favorisce l'armonia in quanto ha un'influenza calmante sul
sistema nervoso.
Infine il Pianeta è Venere.
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Quinto Chakra |
Visuddha o "Gola" |
É il centro della capacità
umana di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, la creatività
intesa in senso sottile, il rapporto con i nostri
sentimenti. É lo scambio, dare per ricevere. Nel Chakra
della gola, la creatività del Chakra sacrale si unisce alle
energie degli altri Chakra. Possiamo esprimere soltanto ciò
che abbiamo in noi stessi, e una delle finalità del quinto
Chakra è proprio quella di consentirci un certo spazio
interiore, che ci permetta di riflettere sui nostri pensieri
e comportamenti. Quando sviluppiamo il Chakra della gola, i
nostri pensieri non saranno più dominati dalle emozioni o
dalle sensazioni fisiche, il che rende quindi possibile una
conoscenza oggettiva.
Le parti connesse al quinto
Chakra sono: la tiroide, collo, gola, mascella, orecchie,
paratiroidi, trachea, bronchi, esofago, braccia e lo
sviluppo dello scheletro. Le patologie fisiche ad esso
correlate fanno riferimento alle malattie organiche o
funzionali relative agli organi che governa. Il timbro ed il
tono della voce sono manifestazioni delle energie del quinto
Chakra: tanto più la voce è armonica, piena e rotonda, tanto
più questo centro sarà in equilibrio.
Le patologie di tipo psichico
che fanno riferimento a vishudda sono tutte riferite
alla capacità di comunicare, non solo verso l’esterno, ma
anche verso la propria interiorità; è tramite questo Chakra
che si realizza la comunicazione tra mente e corpo; perciò
le cosiddette malattie psicosomatiche possono anche essere
riferite in varia misura alla disfunzione di questo Chakra
Le pietre collegate con il
quinto Chakra sono: Sodalite, Lapislazzuli, Turchese,
Larimar, Tormalina Blu Indicolite, Calcedonio, Topazio Blu,
Celestina, Acquamarina, Crisocolla, Labradorite, Calcite
Verde e Calcite Blu. Le pietre
vanno posizionate sulla gola.
Il colore associato è l'Azzurro, usato
integralmente soltanto in uno stato di perfezione.
Gli elementi collegati sono l'Etere ed
il Suono.
I segni zodiacali associati sono la
Vergine, i Pesci ed il Sagitario.
Infine i Pianeti sono Nettuno e
Mercurio.
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Sesto Chakra |
Ajina o "Frontale" |
È il chakra che presiede la visione
interiore o extrasensoriale.
É localizzato al centro della
fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso; il
suo nome in sanscrito significa conoscere, percepire ed
anche comandare. Questo Chakra è collegato alla ghiandola
pituitaria, al controllo del sistema ormonale ed al
cervelletto. Questo centro energetico è importante più che
per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico,
soprattutto per il suo alto significato psichico. Ad esso è
correlata la capacità e l’equilibrio psicospirituale, la
corretta percezione di sé in relazione a sé stessi, ad un
livello energetico che possiamo definire intuitivo,
sensitivo, quindi oltre la mente.
Molto probabilmente è a
disfunzioni di questo Chakra che si possono far risalire
patologie psichiatriche gravi, come ad esempio la
schizzofrenia. Inoltre, poiché esso e associato alla
regolazione di tutti i cicli dei vari piani della persona
(fisici, mentali, emozionali, spirituali) occorre fare la
seguente considerazione: ogni ciclo è un’oscillazione di
tipo bipolare, perciò metaforicamente, ma poi neppure tanto,
è caratteristica intrinseca del sesto Chakra il passaggio
dalla luce al buio, anche in senso metafisico; da questo
s’evidenzia come il buio dell’anima, spesso
catalogato come depressione o peggio, possa essere riferito
alla sua disfunzione. Il sesto Chakra rappresenta il
pensiero, viene anche chiamato Chakra del Terzo Occhio.
Questa è la sede delle più elevate facoltà mentali, delle
capacità intellettuali, nonché della memoria e della
volontà. Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo
sempre di più il terzo occhio, la nostra immaginazione potrà
produrre l’energia necessaria per realizzare i nostri
desideri. Quando il Chakra del cuore è aperto e in
congiunzione con quello del terzo occhio, possiamo
trasmettere le nostre energie guaritrici sia da vicino che
da lontano. Nello stesso tempo possiamo avere accesso a
tutti i livelli della creazione, livelli che vanno anche al
di là della realtà fisica. Una conoscenza di questo tipo ci
perviene sotto forma di intuizioni, di chiaroveggenza e
d’ipersensibilità nell’udire e nel percepire. Cose che prima
avevamo sospettato solo vagamente, ci appaiono ora
chiaramente.
Le pietre collegate al sesto
Chakra sono: Ametista, Fluorite, Sugilite, Lepidolite ed
Azzurrite. Le pietre vanno
posizionate sulla fronte (alla fine del naso).
L'elemento associato al sesto chakra è
la Luce.
Il colore associato è l'Indaco, grande
purificatore del sistema circolatorio fisico, nonche' un
potentissimo purificatore del sistema circolatorio fisico,
nonche' un potentissimo purificatore mentale, in quanto
controlla le correnti psichiche dei nostri corpi piu'
sottili.
I segni zodiacali associati sono i
Pesci ed il Sagitario.
Infine il Pianeta è Giove.
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Settimo Chakra |
Sahasrara o "Corona |
E’ il chakra che presiede il contatto
con la Conoscenza Divina. Si trova sulla sommità del capo,
al vertice del cranio,
nella zona del Bregma. É un Chakra non fisico, che si può in
buona sostanza definire l’interfaccia tra la coscienza
individuale e quella cosmica, universale. Non esiste un
settimo Chakra bloccato, può essere soltanto più o meno
sviluppato, in relazione al personale cammino spirituale
dell’individuo. Governa la
corteccia cerebrale e la presa di coscienza. Esso determina
l'apertura e la dilatazione della coscienza con lo sviluppo
dell'intelletto. Le sue funzioni principali sono relative
alla conoscenza superiore, alla medianità, al contatto con
il Divino.
Non vi sono patologie note e
specifiche legate a questo centro energetico, né a livello
fisico né a livello mentale o spirituale; si sa solo che
l’energia elaborata a questo livello ha effetti su tutti i
tessuti e le funzioni dell’organismo, in modo più o meno
evidente, intenso ed efficace. Il settimo Chakra è collegato
al centro della sommità della testa, ed è rivolto verso
l’alto; è collegato con il cervello e la ghiandola pineale.
Qui siamo collegati con la sfera dell’essere, che racchiude
tutte le forme e le caratteristiche non manifestate. Da
questo luogo, un tempo abbiamo iniziato il nostro viaggio
verso la vita, e sempre qui proviamo l’unità con il nostro
principio originario divino, del quale tutti noi facciamo
parte; ed è qui che il nostro campo personale d’energia
diventa un tutt’uno con l’universo. Mentre si è in grado di
influenzare intenzionalmente l’attivazione dei sei centri
energetici inferiori, nel caso del settimo centro, tutto
quello che possiamo fare è aprire noi stessi, e lasciare che
le cose accadano attraverso di noi. Utilizzare le energie
del settimo Chakra in terapia può essere utile quando si
deve far fronte a situazioni traumatiche gravi; infatti, per
esempio in relazione ai Fiori di Bach, il
rimedio che più frequentemente viene associato al settimo
Chakra è Rescue.
Le pietre collegate al settimo
Chakra sono: Quarzo Ialino o Cristallo Di Rocca,
Pietre/Quarzo Ialino, Selenite, Quarzo Elestiale, Calcite
Trasparente, Apofillite o Pietra di Poona, Quarzo
Latteo, Diamante, Fluorite e Diamantino di Herkimer.
Le pietre vanno posizionate
sulla sommità del capo (in posizione verticale da seduti).
Il colore associato è l Viola
perchè è il colore della meditazione e della devozione,
quindi indica il cammino verso lo sviluppo del settimo
Chakra.
L'elemento associato al settimo chakra è il Pensiero.
Questo Chakra è associato a tutti i 12
Segni Zodiacali
Il Pianeta infine è Giove. |
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